Brad Freeman Assoluto nella prima giornata degli Assoluti d’Italia a Carpineti

[COMUNICATO ITALIANO ENDURO]

Gli Assoluti d’Italia-Coppa FMI/Coppa Italia cominciano questo nuovo anno nuovamente sotto il segno di Brad Freeman, l’inglese campione assoluto in carica che lo scorso anno dominò praticamente la stagione dalla seconda parte dell’anno in poi. Passato quest’anno sotto la tenda ufficiale di Beta Motor, il biondino dal sorriso sempre stampato in bocca e dalla manetta fuori dal comune ha messo in riga tutti oggi, sabato 4 luglio, nella prima gara ufficiale duemilaventi.

Gli ultimi quattro mesi sono stati pieni di timori e paura; ogni giorno sembrava che il termine dell’emergenza sanitaria e il ritorno alla vita di sempre fosse sempre più lontano ma finalmente oggi abbiamo potuto tornare a spalancare il gas e sentire nuovamente il suono rombante delle nostre amate Enduro.

Ad ospitare la prima tappa della stagione Carpineti (RE) che ha accolto il circus del fuoristrada con grande entusiasmo; organizzatore del primo ufficiale evento in questo periodo Covid-19 il motoclub Crostolo che ha davvero messo anima e cuore non solo per disegnare un tracciato di massimo livello, ma soprattutto nell’organizzare tutta la parte burocratica e sanitaria, fondamentale specialmente in questo momento storico.

La gara ha visto la partenza dei primi concorrenti alle ore 8.30 di questa mattina dalla piazza centrale di Carpineti (RE); il percorso prevedeva tre prove speciali situate all’interno di 50 km di fuoristrada. La prima prova affrontata è stata l’Enduro Test, speciale disegnata nel sottobosco su tratti di mulattiera con sfondo misto di pietre. Dopo la linea, l’Airoh Cross Test, uno spettacolare fettucciato sviluppato sui versanti di due colline, ricco di contropendenze. La prova, intitolata ad Airoh, era valida per il Trofeo Airoh Cross Test, vinto oggi dal francese della TM Loic Larrieu.

Effettuato il C.O., i piloti degli Assoluti d’Italia si sono sfidati tra le impervie pietre della bellissima e tecnica prova estrema, valida per l’X-CUP Motocross Marketing-Galfer. A risultare il più veloce pilota di giornata è stato Brad Freeman che si aggiudica così primi 20 punti della stagione.

Il tutto è stato ripetuto per tre giri e mezzo.

Brad Freeman firma l’assoluta rifilando al secondo classificato, nonché suo compagno di squadra, Steve Holcombe ben 26 secondi! Il terzo posto assoluto di giornata va a Loic Larrieu mentre il primo italiano nella generale lo troviamo al quarto posto ed è Thomas Oldrati (Honda Redmoto) che si aggiudica però la sua categoria, la 250 4t davanti alla new entry Andrea Verona (TM Racing).

Nelle altre categorie la prima giornata è andata a Tommaso Montanari (KTM TNT Corse) nella 125, Deny Philippaerts (Beta Boano) nella 250 2t, Davide Guarneri (TM E50) nella 300 e Matteo Cavallo (Sherco) nella 450.

La Junior è stata dominata da un veloce Manolo Morettini (KTM ProRacingSport), autore del miglior tempo assoluto al secondo passaggio dell’Airoh Cross Test, mentre nella Youth non c’è nulla da fare contro Claudio Spanu (Husqvarna Osellini), primo con oltre un minuto di vantaggio.

Ai giovani è dedicato inoltre il Trofeo Eleveit che premierà il miglior atleta 2020 con un contratto di sponsorizzazione del valore di ben 2.000 euro! Ad aggiudicarsi la prima prova del Trofeo Eleveit Riccardo Fabris su Fantic.

La classifica dei Motoclub vede sul gradino più alto del podio il Sebino, seguito dal G.S. Fiamme Oro Milano e dal Motoclub Lago d’Iseo. Ben tre i Team schierati quest’anno nella classifica dei Team Indipendenti; la giornata di oggi va all’Osellini Husqvarna, che precede Diligenti Racing ed il Fantic Jet Racing.

Nella Coppa FMI, la categoria riservata agli atleti con raking tra 90 e 129,99, le vittorie odierne portano la firma di Michael Pogna (Sherco) per la 2t e Luca Filisetti (Husqvarna) per la 4t.

Grande gara per i ragazzi della Coppa Italia che hanno magistralmente affrontato l’impegnativo tracciato di Carpineti. I piloti più veloci e che si portano a casa il primo posto sono Nicolò Lolli (KTM) per la Cadetti, Andrea Manarin (TM) per la Junior, Matteo Luison (KTM) per la Junior e Mathieu Ruffini (Husqvarna) per la Major.

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