Sei Giorni, Mauro Zucca pronto al tango argentino: Non vedo l’ora di aprire le danze

E’ cominciata ufficialmente venerdì con la partenza per San Juan, in Argentina, l’avventura dei piloti del Moto Club Pavia alla Sei Giorni d’Argentina. Un team composto da Mauro Zucca, Maycol Agnelli e Nicolò Bruschi e dallo staff del Moto Club Pavia, che renderà questa esperienza sudamericana certamente indimenticabile. Chi non sta più nella pelle è Mauro Zucca, che dopo un’ottima stagione vissuta nel campionato regionale e italiano di enduro, non vede l’ora di prendere parte alla seconda Sei Giorni della sua carriera.

Mauro, quali sono le tue sensazioni a pochi giorni dall’inizio della Sei Giorni 2014?

“Sono anzitutto molto contento di prendere parte a questa corsa che sicuramente sarà fantastica. La location è davvero intrigante. Un vero e proprio paradiso per chi ama l’enduro. Dal mio punto di vista c’è molta apprensione nel vedere una terra come l’Argentina, dato che sono stato in Messico, ma mai nel paese argentino.”

Quale clima pensi di trovare a San Juan?

“Ci siamo informati prima e confrontati anche con l’organizzazione. Il clima sarà molto caldo e dalle indicazioni che abbiamo ricevuto ci siamo muniti di camel back, molto utili in queste condizioni di secco e caldo. Il posto è molto bello e il terreno è molto secco e duro, diverso perciò da quello che abbiamo incontrato l’anno scorso in Sardegna.”

Tu arrivi in Argentina avendo già l’esperienza della passata stagione a Olbia. Come arrivi a questa Sei Giorni?

“Certamente l’esperienza della passata stagione mi ha insegnato tanto. Ho capito che bisogna rimanere sempre concentrati e l’infortunio subito l’anno scorso mi ha anche insegnato a saper soffrire. Poi la Sardegna mi ha insegnato molto anche in tema di gestione delle forze. Bisogna dare tutto sempre. Non gestirsi all’inizio come feci l’anno scorso. Partire a tutta è la cosa che conta. Questo è possibile anche perchè ci siamo allenati duramente per essere al top anche in una gara così lunga. Anche il rapporto con la moto che è un Honda 250 4T è stato da subito ottimo. ”

Come hai visto i tuoi compagni e com’è il rapporto tra voi?

“Li ho visti molto bene. Nicolò Bruschi è alla sua terza Sei Giorni, ha esperienza ed è molto preparato fisicamente. Con lui c’è un grande rapporto, che è cresciuto nel corso del Mondiale disputato quest’anno. Abbiamo corso spesso fianco a fianco e questo ha cementificato il nostro rapporto. Per me è come un fratello. Con Maycol il rapporto è ottimo. Lui è alla prima Sei Giorni ma in allenamento l’ho visto molto bene.”

Insomma il team è molto unito in vista del 3 novembre, data d’inizio di questa Sei Giorni d’Argentina. Non resta che cominciare. In bocca al lupo ragazzi!!