Sei Giorni, Maycol Agnelli e l’emozione della prima volta: Sarà emozione pazzesca!

La prima volta non si scorda mai. E’ quello che deve pensare in questi momenti Maycol Agnelli, giovane pilota pavese del Moto Club Pavia, partito venerdì scorso alla volta dell’Argenita, dove affronterà la sua prima Sei Giorni. Già, perchè a differenza degli altri suoi due compagni di squadra Mauro Zucca e Nicolò Bruschi, lui è alle sua prima Six Days. Lo abbiamo incontrato a poche ore dalla partenza della gara e, Agnelli ci ha parlato di quelle che sono le sue sensazioni.

Maycol, come stai e cosa ti aspetti da questa Sei Giorni di San Juan?

“Anzitutto permettetemi di ringraziare il Moto Club Pavia, che con i suoi sforzi e con la sua organizzazione ha reso possibile una stagione come quella che ho appena concluso e la partenza per questa Sei Giorni d’Argentina. Per me è un sogno che si realizza. Ho fatto tante gare ma mai dall’altra parte del mondo e per correre una gara così importante. Sarà fantastico e assolutamente emozionante. Personalmente sto molto bene e non esagero nel dire che sono nella mia stagione migliore da quando corro in moto.”

Correrete tutti e tre con Honda HM 250 4t, com’è il tuo feeling con la moto?

“Il mio feeling è certamente buono. Negli allenamenti e nelle ultime gare stagionali ho avuto la fortuna e il piacere di provare la mia compagna di viaggio. Direi che le sensazioni sono più che buone, sia dal punto di vista mio che di quello dei miei compagni”

Parlavi dei tuoi compagni. Come ti trovi con loro che non sono alla prima esperienza in una Sei Giorni?

“Il rapporto con loro si è cementificato parecchio in questi ultimi mesi e ancor di più nelle ultime settimane, nelle quali abbiamo condiviso allenamenti e ora il viaggio verso l’Argentina. Da loro posso certamente imparare parecchio. Niccolò ha già corso più Sei Giorni, Mauro ha corso l’anno scorso a Olbia. Abbiamo parlato molto e mi sono fatto spiegare come gestire al meglio le energie. Per me la novità maggiore sarà proprio misurarmi con una corsa così lunga. So però di essere preparato e allenato. Qualche consiglio in più però non fa di certo male.”